Un affascinante viaggio in Uzbekistan, cuore pulsante della Via della Seta, tra città carovaniere, architetture timuridi e cupole turchesi. Da Khiva a Bukhara, fino alla leggendaria Samarcanda, scopriremo un patrimonio unico fatto di storia, cultura e tradizioni. Il percorso si conclude a Taskent, tra suggestioni sovietiche e sapori locali, per un’immersione completa nell’anima uzbeka.
Partenza da Milano Malpensa con voli di linea diretto.
Arrivo all’aeroporto di Urgench al mattino presto. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali, incontro con la guida locale e partenza per Khiva (circa 30 Km). All’arrivo sistemazione nelle camere immediatamente a disposizione e tempo per il riposo. In tarda mattinata incontro con la guida, pranzo in ristorante locale; a seguire, Inizio delle visite della città di Khiva, una cittadina medievale dal fascino uzbeko racchiusa all’interno di mura di fango. La Ichan Kala, la parte murata della città, è un sito di valore universale, protetto dall’Unesco, tanto da essere considerata una città-museo. Khiva è rimasta intatta dal XVI secolo e conserva edifici monumentali stupefacenti tra cui moschee, minareti, madrasse e antichi palazzi.
Passeggiando all’interno della città vecchia sembra di vivere in un passato così lontano dai nostri giorni che, se non fosse per il peregrinare di turisti lungo le vie del centro storico, stenteremmo a credere di vivere il nostro tempo.
Khiva, inoltre, vanta origine bibliche, secondo la leggenda, infatti, il fondatore della città su Sem, il figlio di Noè.
Visiteremo la Madrassa di Amin Khan e il minareto “Kalta Minor” (1852-1855), che colpisce soprattutto per le sue decorazioni e le sfumature azzurre e verde smeraldo.
Visita della residenza Kunya Arc, la “vecchia fortezza” costruita tra il X-XIX secolo, antica residenza dei sovrani di Khiva. Al suo interno si trovano l’harem, la zecca, una moschea e una prigione.
Visiteremo la Madrassa di Mukhamed Rakhim Khan II (1871) costruita su indicazione di Rakhim Khan, l’ultimo khan della città. Vista del Mausoleo di Pakhlavan Makhmud (filosofo poeta e patrono di Khiva) XIV-XIX secolo, dalle notevoli decorazioni, con il suo incantevole cortile, uno dei luoghi più belli della città. Visita della Madrassa e il minareto di Islam Khodja (1908-1910) i monumenti islamici più recenti di Khiva. Il minareto, decorato con mosaici turchesi, assomiglia ad un insolito e incantevole faro; con i suoi 56 metri di altezza, è’ il più alto dell’Uzbekistan. Proseguimento delle visite con la Moschea Juma “moschea del venerdì’” (X-XVIII secolo) dalle 218 colonne intarsiate in legno che sostengono il tetto succedendosi in armonia, seguendo una perfetta geometria. Visita del Palazzo Tosh Houli (XIX secolo) il cui nome significa “casa di pietra” al cui interno si possono ammirare le decorazioni più sontuose di Khiva: piastrelle in ceramica, sculture in pietra e in legno. Infine, il Mausoleo di Seid Allaudin del XIV secolo, il monumento più antico della città e la nuova scuola russa risalente all’inizio del XX secolo. Cena in ristorante locale.
Prima colazione. Al mattino presto, partenza per Bukhara (430 Km) che si raggiunge dopo circa 5/6 ore di viaggio attraverseremo il grande deserto del Kyzylkum che significa “le sabbie rosse”. Arrivo a Bukhara in tempo per il pranzo. Sistemazione in hotel. Tempo libero nel pomeriggio per iniziare ad esplorare l’antica città con i suoi meravigliosi monumenti e girovagare tra le bancarelle dei mercati di Bukahara. Sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale.
Prima colazione in hotel. Bukhara rappresenta l’esempio più completo di città medioevale dell’Asia centrale. È stata in passato il più grande centro della teologia musulmana. La vita, oggi, ruota intorno al complesso Lyabi Hauz: il punto di ritrovo di giovani uzbeki e turisti di ogni ove. Qui troviamo diversi caffè all’aperto e piccoli boutique hotel. Visita del Mausoleo dei Samanidi (IX-X secolo.) uno degli edifici più antichi e meglio conservati della città, costruito appunto dai Samanidi per omaggiare il capostipite della loro dinastia, sepolto al suo interno insieme ad altri discendenti. Visita del Mausoleo “Chashma Ayub” (XII-XVI sec.) costruito sopra una sorgente. Il nome significa “fonte di Giobbe”.Vista della Moschea “Bolo Khauz” (1712-1713) e la fortezza dell’Ark (X-XX sec). Visita del sontuoso complesso Poi Kalon che include tre costruzioni: la Moschea Kalon “grande” (XVI sec); il Minareto Kalon (XII sec), si tratta di una struttura incredibile, alta 46 m e con fondamenta profonde 10 metri. Di fronte alla moschea, con le sue luminose cupole azzurre, che contrastano con il paesaggio circostante, sorge la Madrassa di Miri Arab del XVII secolo.
Pranzo in un ristorante locale. Visita della Madrassa di Ulugbek, risalente al 1417, una delle tre madrasse fatte costruire da Ulugbek, le altre si trovano a Gijduvan e a Samarcanda. Visita, inoltre, della Madrassa di Abdulazizkhan (1651- 1652) situata proprio di fronte alla madrassa di Ulugbek.
A seguire, visita della Moschea “Magokhi Attar”, che si trova nel centro storico della città nei pressi del Lyabi Hauz. La moschea è la più antica della regione, risale al XII secolo, e la sua valenza storica è avvalorata dai rinvenimenti di un antico tempio zoroastriano del V secolo, distrutto successivamente dagli arabi, i cui reperti sono stati portati alla luce dagli scavi archeologici degli anni trenta.
Visita, quindi, del complesso “Lyabi Hauz”, una piazza costruita intorno ad una vasca nel 1620 (Lyabi Hauz significa “vicino alla vasca”) e rappresenta indubbiamente il posto più tranquillo della città all’ombra di secolari alberi di gelso. Il complesso comprende La Madrassa, Il Khonako di Nadir Divan Begi (1620-1622) e la Madrassa Kukeldash. In serata si assisterà ad uno spettacolo folcloristico all’interno della madrassa. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Di primo mattino partenza per Samarcanda (280 Km) circa cinque ore. Lungo il percorso si effettuerà una sosta a Gijduvan per la visita del minareto di Vabkent (XII secolo), della madrassa di Ulugbek e del Mausoleo di Abdulkhalik Gijduvani. Sosta ad un laboratorio di produzione di ceramiche tradizionali appartenente alla famosa famiglia Narzullaevs, con pranzo incluso. A seguire, lungo il percorso, ammireremo i resti degli antichi caravanserragli di Rabat Malik e Sardoba. Arrivo a Samarkanda e sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale pernottamento in hotel.
Prima colazione. Samarcanda è una città che appartiene tanto alla storia quanto al mito. Il suo nome evoca carovane cariche di spezie e seta, minareti dorati al tramonto, e racconti sussurrati lungo la Via della Seta. È un luogo che incanta ancora prima di mostrarsi, e che, una volta visto, non si dimentica più.
Basta un solo sguardo, magari timido e curioso, alla celebre piazza Registan, per restare senza fiato. Qui, l’anima timuride si rivela in tutta la sua gloria: un teatro di pietra e maiolica, dove la luce danza sulle superfici smaltate e ogni edificio sembra raccontare una storia. Tre madrasse – Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari – si fronteggiano in perfetto equilibrio, ornate da decorazioni geometriche e calligrafiche, cupole turchesi e portali maestosi. Ulugh Beg, grande scienziato e sovrano, volle che qui fiorisse il sapere; Sher-Dor, con le sue tigri solari, racconta di ambizione e potere; Tilla-Kari, letteralmente “rivestita d’oro”, è un inno alla bellezza e alla fede.
Proseguiremo poi verso un altro simbolo della grande Samarcanda: la moschea Bibi-Khanum, fatta costruire da Tamerlano come tributo alla sua amata moglie. Secondo la leggenda, fu così grande e bella da sfidare il cielo. Ancora oggi, nonostante i secoli e i restauri, conserva il suo potere.
Adiacente alla moschea, il bazar Syab pulsa di vita e colori. È il cuore commerciale della città, un labirinto profumato di coriandolo, albicocche secche, pani rotondi appena sfornati, tessuti ricamati e voci. Qui il tempo sembra rallentare, mentre le contrattazioni hanno luogo.
Nei pressi del bazar, si trova un vero e proprio “museo a cielo aperto” la necropoli di Shakhi-Zinda, “Il Re Vivente”. Visiteremo questo complesso percorrendo una lunga scalinata che conduce a una costellazione di mausolei riccamente decorati, ognuno un piccolo universo di arte e devozione. Le maioliche turchesi, i motivi a stella, le iscrizioni sacre: tutto qui parla di eternità. È un luogo di pellegrinaggio, sospeso tra la terra e il cielo.
Visita infine al mausoleo di Gur-Emir, uno dei capolavori dell’architettura timuride che rappresenta il luogo di sepoltura di Tamerlano (Timur), il celebre condottiero e fondatore dell’Impero timuride, morto nel 1405, e altri membri della dinastia. L’edificio dall’eleganza e dalla bellezza sorprendente, è rappresentativo dell’arte islamica con elementi che hanno ispirato altri celebri edifici dell'Asia centrale e persino il Taj Mahal in India. Dominata da una maestosa cupola turchese smaltata, che si innalza oltre i trenta metri, il mausoleo incanta per la raffinatezza dei suoi dettagli: le piastrelle in maiolica dai motivi geometrici e floreali ricoprono ogni superficie con eleganza, mentre l’imponente portale d’ingresso (iwan) si apre come un sipario di mosaici e iscrizioni coraniche. All’interno, lo spazio sorprende per la sua atmosfera raccolta e sontuosa, dove luce, oro e silenzio si fondono in un equilibrio perfetto. Un vero capolavoro dell’arte timuride
Pranzo e cena in ristorante locale. In serata, dopo cena, faremo ritorno al mausoleo di Gur Emir per ammirarlo dall’esterno, avvolto nella suggestiva luce notturna.
Ultimazione delle visite di Samarkanda con l’osservatorio di Ulugh Beg.
Saliremo su una collina alla periferia della città, dove si trova ciò che resta di un’epoca illuminata: l’osservatorio di Ulugh Beg. Costruito intorno al 1420, ospitava uno dei più grandi sestanti mai realizzati. Ulugh Beg, più astronomo che sovrano, guardava le stelle da qui, calcolando con sorprendente precisione la posizione degli astri, secoli prima di Copernico e Galileo. Il suo spirito sembra ancora vegliare sulla città, come se il cielo fosse un libro aperto da leggere. Pranzo in ristorante locale
In tempo utile trasferimento presso la stazione ferroviaria e partenza in treno veloce per Tashkent. Arrivo, cena e pernottamento.
Prima colazione. Visite della città. Poco resta del passato di Tashkent a causa di un devastante terremoto nel 1966. L’attuale Tashkent si uniforma ai caratteri europei nello stile e nell’architettura. Diversi sono gli edifici che rimandano al periodo sovietico dai palazzi amministrativi ad alcuni grandi hotel. Visiteremo il complesso “Khast Imam”, che include: La Madrassa di Barak Khan; La Moschea del Venerdi’ (Juma); Il Museo “Moye Muborak” dei monoscritti arabi e il corano più antico (VII secolo.); Il Mausoleo di Abu Bakr Kafol Shoshi. Se il tempo lo consente visita del “Chorsu Bazzar”, uno dei più grandi mercati orientali nell’Asia Centrale e visita di una fermata della metro di Tashkent. Trasferimento in aeroporto. Imbarco su volo di linea di rientro per l’Italia diretto.
LEGENDA: B= Colazione - L= Pranzo - D= Cena
DATA | NR.VOLO | DA | A | ORA PART. | ORA ARR. |
---|---|---|---|---|---|
03/04/2026 | HY256 | MALPENSA | URGENCH | 20:50 | 05:40 +1 |
10/04/2026 | HY255 | TASHKENT | MALPENSA | 15:20 | 19:30 |
Gli orari dei voli sono soggetti a riconferma da parte della compagnia aerea
+1 = giorno successivo
CITTÀ | HOTEL | NR. NOTTI | TRATTAMENTO |
---|---|---|---|
KHIVA | KHIVA ASIA HOTEL | 1 | FB |
BUKHARA | BUKHARA ASIA HOTEL | 2 | FB |
SAMARKANDA | SAMARKAND DILIMAH | 2 | FB |
TASHKENT | TASHKENT MERCURE | 1 | FB |
NOTA BENE: Gli hotel potrebbero essere sostituiti da altri di pari categoria
CITTÀ | HOTEL | NR. NOTTI | TRATTAMENTO |
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KHIVA | KHIVA ASIA HOTEL | 1 | FB |
BUKHARA | BUKHARA ASIA HOTEL | 2 | FB |
SAMARKANDA | SAMARKAND DILIMAH | 2 | FB |
TASHKENT | TASHKENT MERCURE | 1 | FB |
NOTA BENE: Gli hotel potrebbero essere sostituiti da altri di pari categoria
PARTENZA | QUOTA | NOTE | |
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|
03-04-2026 | 2980.00€ |
Cambio
Il programma è stato quotato con un cambio 1€ = 1,13 usd. Variazioni +/- il 3% potranno comportare adeguamenti della tariffa da comunicarsi entro 20 giorni dalla data partenza
Visto
Per questa destinazione non è necessario il visto di ingresso
Penali di cancellazione
Le penali sono indicate sul sito / catalogo dell'organizzatore del viaggio liberamente consultabile dal viaggiatore
Importante:
- L'annullamento del viaggio da parte di un partecipante con sistemazione in camera doppia può comportare il pagamento del supplemento singola che non rientra nell'eventuale rimborso dell'assicurazione annullamento.
- L'organizzatore si riserva il diritto di richiedere un supplemento del prezzo qualora la cancellazione comporti il mancato raggiungimenti del numero minimo di partecipanti previsto nella quota.
Norme sul trasporto aereo e sicurezza degli aeroporti
Al fine di proteggere i passeggeri dalla nuova minaccia terroristica nel bagaglio a mano i liquidi sono consentiti solo in piccola quantità. Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (o con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).
N.B.: I powerbank e le batterie in generale devono essere sempre trasportati col bagaglio da cabina.
Check-in:
Le regole IATA richiedono di presentarsi in aeroporto con i seguenti anticipi
− Voli intercontinentali: almeno 3 ore prima dell’orario previsto per il decollo
− Voli internazionali: almeno 2 ore prima dell’orario previsto per il decollo
− Voli nazionali: almeno 1 ora e mezza prima dell’orario previsto per il decollo
Bagagli: peso e quantità di valige ammessi sui voli
Non esiste una regola unica: le disposizioni sono soggette a frequenti variazioni che dipendono dalla compagnia aerea e da normative internazionali IATA. In linea generale è consentito portare 23 Kg di bagaglio sui voli intercontinentali in classe economi (30 Kg per la business) , ma bisogna sempre verificare i bagagli consentiti sul sito della compagnia aerea o in agenzia da noi.
Il bagaglio a mano deve essere uno solo, non superare in genere gli 8 Kg (ma alcune compagnie sono più restrittive e impongono 5 Kg). Molto importanti sono le dimensioni, perché il bagaglio deve poter entrare nelle cappelliere: in genere la somma delle tre dimensioni (base, altezza, profondità) non deve superare i 115 cm.
Documenti di viaggio
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Carte di credito
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Informazioni di carattere generale sui paesi esteri (sicurezza, vaccinazioni, documenti)
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Un paese e un mito alimentato da nomi evocativi, Samarcanda, Bukhara, Khiva, Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano. Da qualche anno l’Uzbekistan, cuore e crocevia della Via della seta tra la Cina e l’Occidente, passando per l’Asia Minore, via sulla quale viaggiavano merci preziose, grandi idee e religioni, è meta prediletta di viaggiatori curiosi che ne apprezzano l’atmosfera, la monumentalità, l’esotismo e quelle stesse merci preziose oggi oggetto di shopping insolito e sofisticato.
Ex Repubblica Sovietica, indipendente dal 1991, è un interessante paese multinazionale dove vivono pacificamente più di 100 etnie con proprie tradizioni e lingue: in maggioranza uzbeki di origine turca d’Asia Centrale, ma anche tagiki di discendenza persiana, russi, coreani, kazaki, caracalpachi che vivono nella zona del mare di Aral, tartari di stirpe mongola e altri minoranze. Un paese davvero affascinante e singolare, fuori dai circuiti turistici tradizionali.
Il tour che vi presentiamo nella sezione seguente è all’insegna di una valida qualità alberghiera con ottime guide locali parlanti italiano che vi seguiranno per tutta la durata del viaggio.
DOCUMENTI E VISTO D’INGRESSO
Passaporto con validità di minimo 3 mesi dalla data di rientro; nessun visto è richiesto per soggiorni fino a 30 giorni ed 1 ingresso nel Paese.
N.B. - Data la variabilità della normativa in materia precisiamo che tutte le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi suscettibili di modifiche. Per ulteriori specifiche indicazioni sarà necessaria una verifica a cura del diretto interessato con le autorità competenti. Invitiamo pertanto a consultare il sito viaggiaresicuri.it prima dell’acquisto del viaggio e prima della partenza.
CLIMA
Occupato per la gran parte dal deserto, ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche diurne e stagionali e da scarse precipitazioni. L’inverno è quindi rigido, tranne nella regione sud-occidentale, dove le temperature si mantengono abbastanza miti. L’estate è invece estremamente calda, in particolare in alta quota, e secca in tutto il territorio.
FUSO ORARIO
+4 rispetto all’Italia; +3 quando in Italia è in vigore l’ora legale.
LINGUA
La lingua ufficiale è l’uzbeco, ma a seconda delle regioni e dei popoli si parla anche tagiko, kazako, russo. L’inglese non è molto diffuso, solo il personale degli alberghi o qualche negoziante sono in grado di esprimersi in modo semplice.
VALUTA
E’ il Sum e non è convertibile. 1€ = 12.000 Sum. All’ingresso nel Paese è obbligatorio compilare un formulario nel quale si dichiara anche la valuta di cui si è un possesso e che deve essere restituito al momento di lasciare il Paese. Si cambia alla reception degli hotel. Si raccomanda di conservare le ricevute per il cambio di valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, quando si esce dal Paese. In base ad una direttiva del governo tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum, ma Euro e Dollari Americani vengono accettati spesso da negozianti o alberghi. Le carte di credito hanno poca diffusione.
CORRENTE ELETTRICA
Viene erogata a 220 volt. Le prese sono in genere come quelle italiane non sono necessari adattatori.
MANCE
E’ consuetudine molto apprezzata lasciare la mancia alla guida e all’autista.