Confini discussi - I
In un mondo in cui le guerre non smettono di divampare allo scopo di cambiare i confini politici o quelli d'influenza, è normale che non tutti gli stati indipendenti si riconoscano gli uni con gli altri. Forse non tutti sanno quali sono questi paesi: alcuni probabilmente non li avrete mai sentiti nominare, altri sono insospettabilmente importanti da stupirci che ci sia chi non li riconosce, altri sono vicini a noi e forse non abbiamo mai sospettato questa loro condizione. Oggi pubblichiamo il primo di una serie di post volti a chiarire questi aspetti che un vero viaggiatore dovrebbe conoscere. Il monumento detto "Noi siamo le nostre montagne", simbolo del Nagorno-Karabakh - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Ad oggi esiste un solo stato che non &egr
Messico del Nord e Bassa California - II
...segue 5° giorno Partenza alle ore 7 per la Reserva de la Biosfera Sierra Gorda con Rogelio, guida della Sierradventuras. La Reserva si trova nel mezzo di una zona aspra ma è verdissima e coperta di foreste, il viaggio da Querétaro necessita di 3 ore per arrivare a Pinal. Prima però passiamo da Bernal dove ammirare la Peña, il terzo monolite al mondo, che domina il tranquillo pueblo dall’alto di oltre 350 m. Sosta a La Estacion per una ricca colazione a base di gorditas, che sono tacos molto spessi riempiti a piacimento con uova, salsiccia, barbacoa, stufati vari o verdure di ogni tipo, sembra un qualcosa di pesante ma qui tutti fanno una colazione nutrientissima. Prima di Pinal caric
Viaggiare al tempo del terrorismo
Sono tempi difficili quelli attuali, in cui quasi ogni giorno ci giungono notizie di fatti di violenza che fino a pochi anni avremmo ritenuto improbabili e in luoghi che erano concordemente ritenuti sicuri. Avvenimenti difficilmente prevedibili e che ci spingono a interrogarci sul futuro delle nostre società, su cosa per fare per reagire o, anche solo più prosaicamente, su quale meta scegliere per il nostro prossimo viaggio. Non avendo la presunzione di voler insegnare a nessuno che scelte fare nei primi casi, ci limitiamo - da agenzia viaggi - a dare qualche consiglio sull’ultimo caso, anche perché siamo convinti che chiudersi in casa non faccia che agevolare il compito di chi fa di tutto per far morire culturalmente sia noi che la gente che potremmo incon
Messico del Nord e Bassa California - I
1° giornoVolo Iberia da Bologna, ma al check-in qualcosa non va, siamo fermi e veniamo a sapere che ci sono problemi ai macchinari dei raggi X, così partiamo con 2 ore di ritardo, mantenendole tutte all’arrivo a Madrid. La coincidenza non la perdiamo viste le 4 ore a disposizione, anche se lo spostamento dal terminal dei voli europei (4) a quello degli intercontinentali (4S) richiede circa 30’ , ma sempre con un volo Iberia arriviamo a Ciudad de Mexico (per tutti DF) senza bagagli. Lasciamo come tanti le identificazioni degli zaini e ci avvisano che ci avrebbero ricontattati per segnalare il posto dove farceli consegnare (chi avesse già una prenotazione può lasciarla subito). Le procedure per uscire dall’aereoporto senza bagagli so
Isole Azzorre: l'avventura a portata di mano
Se chiedi a un tuo amico viaggiatore avventuroso dove medita di recarsi il prossimo viaggio, probabilmente ti parlerà di posti remoti, per raggiungere i quali occorrono decine di ore di volo, kilometri a piedi con pesanti zaini sulle spalle o un'interminabile risalita di un fiume su una piroga. Viaggi logisticamente molto complessi, quasi sempre piuttosto costosi. Eppure non c'è bisogno di allontanarsi così tanto per trovare un territorio dove la natura domina incontrastata e offre scenari che, se li mostrassimo al vostro amico di cui sopra, penserebbe originari di qualche isola sconosciuta dell'Oceano Pacifico. Invece basta recarsi alle Isole Azzorre. Veduta mozzafiato della Laguna di Fogo Questo arcipelago portoghese, di cui tutti abbiamo
Malta in un week end
Con i voli Ryan Air è facile fare un fine settimana a costi contenuti a Malta scoprendone alcuni aspetti che la rendono la "isola che c’è" del Mediterraneo. All’arrivo in aereoporto le pratiche sono ridotte all’osso, valgono le regole di Schengen e quindi non occorre mostrar nulla per entrare nel territorio maltese. Dall’aereoporto col bus n° 8 in circa 40’ si arriva al terminal di La Valletta. Nel mio caso con un altro bus (qualsiasi della lunga lista dei 60….) si riparte per St. Julian’s, luogo pieno di strutture alberghiere del caliente periodo estivo, e quindi con prezzi bassissimi fuori da quei giorni. Sul bus provate a esibire il biglietto precedente, non sarebbe valido ma se c’è molta gente in
Khachkar, le croci armene
Se andate in Armenia, un paese poco considerato dai circuiti turistici ma davvero interessante, non potrete fare a meno di imbattervi in tantissime khachkar, le croci in pietra di origine medievale – che in realtà hanno più l'aspetto di una stele - che sono una delle espressioni tipiche di questo piccolo paese dal passato importante. Un patrimonio artistico e culturale talmente importante da essere stato inserito dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni Culturali Intangibili. Una khachkar in un prato - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La profonda religiosità del popolo armeno, in una regione storicamente dominata da potenze islamiche come quella ottomane e persiana, è costata un elevato tributo di sangue, come ben sa chi conosce la st
Il Sole di Mezzanotte
Il Sole di Mezzanotte è un fenomeno astronomico che si presenta solo nelle regioni al di là del circolo polare, sia artico che antartico anche se, da un punto di vista turistico, è rilevante solo il primo visto che nell’Antartide gli insediamenti umani sono costituiti quasi esclusivamente da basi scientifiche e quindi ci concentriamo su questo. In assenza di nuvole la luce del giorno conquista il cielo, allunga le giornate al punto di scacciare la notte, regalando una luminosità particolare e calda. Il periodo in cui è possibile ammirarlo al suo massimo è il solstizio d’estate, che cade il 20 o il 21 di giugno a seconda degli anni, ma è visibile anche per un numero di giorni precedenti e successivi, variabile in
Parchi USA: Goblin Valley State Park
Il Goblin Valley State Park è uno dei parchi nazionali dell'Ovest degli Stati Uniti più sottovalutati, benché sia decisamente interessante. Situato all'interno del cosiddetto Grand Circle, si trova non distante dal tratto della Highway 24 che va dal Capitol Reef National Park ad Arches National Park. Uno degli "hoodoos" del Goblin Valley SP - Archivio Fotografico Pianeta Gaia La caratteristica principale di questo parco sono gli hoodoos, una parola che contraddistingue anche i pinnacoli caratteristici del Bryce Canyon. Gli hoodoos di questo parco, detti anche goblins (gnomi in inglese, da cui il toponimo), sono diversi da quelli del più famoso parco: là sono delle guglie alte spesso una decina di metri e oltre, più
Monte Popa
Si tratta del monastero cosiddetto del Monte Popa, in Birmania, anche il Monte Popa vero e proprio è un vulcano estinto non distante. È uno dei luoghi sacri del Buddhismo birmano, quello che nato dalla commistione dell'antico culto dei nat, gli spiriti animisti di origine induista, che il Re Anawrahta fece confluire nel Buddhismo Therevada, a cui si era convertito, poco meno di un millennio fa. Il monastero in cima al Monte Popa - Archivio Fotografico Pianeta Gaia I nat sono ancor oggi venerati dalla popolazione birmana, anche se va detto che questo culto, che come tutti quelli animisti attribuisce molta importanza negli elementi della natura, sono più popolari nelle aree rurali che in quelle cittadine, dove viene considerato alla stregua di una vec
Parchi USA: Il Bryce Canyon
Il Parco Nazionale del Bryce Canyon ha un nome ingannevole perché, chi non lo conosce, magari crede di visitare un luogo più o meno angusto, come è lecito aspettarsi da un sito connotato dalla parola “canyon”. Niente di più falso perché il Bryce Canyon è più che altro un enorme anfiteatro naturale scavato nella roccia, e a guardarlo da uno dei vari belvedere, la sensazione che invade il visitatore è più quella di uno spazio immenso che non di una stretta gola. Il Bryce Canyon si trova nello stato dello Utah ed è uno dei siti più spettacolari all'interno del cosiddetto Grand Circle, l'itinerario turistico, già popolare nell'Ottocento, che comprende i parchi naturali più b
Il Thanaka, peculiarità birmana
Chi è stato in in Birmania o anche si è limitato a guardare le foto di un proprio conoscente che ci è stato in viaggio, non può non aver notato come la gente di questo paese adorabile abbia spesso il volto coperto di pennellate chiare. Si tratta del thanaka, una crema dalle proprietà cosmetiche di colore bianco/giallastro, ottenuta dalla corteccia di alcuni alberi della famiglia delle rutacee, come la murraya e la Limonia acidissima, che crescono abbondanti, anche se piuttosto lentamente, nella clima secco della Birmania centrale. Secondo la tradizione gli alberi migliori sono quelli della regione di Shwebo, preferibilmente con un'età superiore ai 35 anni. Un bimbo con il thanaka spalmato su tutto il volto - Archivio Fotografico Pian
Perché andare in Birmania
PERCHÉ ANDARE IN BIRMANIALa Birmania è un paese che, causa la dittatura militare che solo ultimamente, con la vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni del 2015, sta allentando un po' la presa, è stato per molto tempo poco visitato dai turisti, anche perché i visti venivano concessi solo per brevi periodi, di fatto scoraggiando molti viaggiatori. Il piacevole risvolto della medaglia è che la sua gente, come non manca di notare chiunque vi sia stato, è ammantata di una naturale ed estrema gentilezza, forse proprio perché di stranieri ne ha sempre visti pochi. Ma non ci sono solo i sorrisi dei locali ad attendere i viaggiatori: la Birmania è un paese ricco di importanti siti, sia archeologici che religiosi, abitato da interes
Sahara algerino - IV (fine)
...segue 14° giornoSiam tutti svegli ben prima dell’alba alla ricerca di un caffè caldo, il freddo è stato molto intenso e non si vede l’ora di muoversi. Prima di riattraversare Mertoutek, sulla destra dello uadi principale un chilometro fuori del paese ci sono interessanti pitture rupestri, per trovarle ci aiutano ovviamente gli autisti perché stanno all’interno di ripari naturali dove chi soffre di claustrofobia farà meglio a non entrare, però ci sono alcuni passaggi tra fori e crepe che sono proprio belli da percorrere. In paese facciamo nuovamente scorta di acqua a fianco dell’ufficio del parco e ci dicono che oggi ci sarà un matrimonio tra una ragazza del posto e un ricco cittadino di Tam. Se voglia
I 10 giganti fra gli alberi
Non solo sono indispensabili perché producono l'ossigeno che respiriamo, ma possono anche essere incredibilmente grandi, inauditamente vecchi o talmente grandiosi da lasciarci a bocca aperta. Stiamo parlando degli alberi, qualcosa che in alcune destinazioni sono dei "must see". Di seguito vi elenchiamo quelli che secondo noi sono alcuni dei più mirabili esempi di queste straordinarie forme di vita, talmente uniche da avere quasi sempre un nome proprio. 1. Jaya Sri Maha Bodhi, Sri LankaÈ un antichissimo esemplare di Ficus Religiosa che si trova nei Giardini Mahamewna, in Sri Lanka. Si dice che sia originato da un ramo del Jaya Sri Mana Bodhi di BuddhaGaya, l'albero sotto il quale il Buddha raggiunse l'Illuminazione nel 530 a.C. circa. L&
Le 10 bliblioteche moderne più belle del mondo
Come abbiamo già visto qualche tempo fa per la classifica delle biblioteche antiche più belle del mondo, i luoghi dove vengono conservare le grandi collezioni di libri erano spesso spettacolari, ma nemmeno quelli moderni scherzano. Non di rado opera di famosi architetti, molto spesso le grandi biblioteche moderne meriterebbero una visita anche solo per il contenitore, e non solo per il contenuto. Quelle che seguono sono alcune delle più belle e innovative ma, ai ritmi ai quali vengono costruite, questa classifica rischia di diventare presto obsoleta. Università di Zurigo, SvizzeraIl prestigioso ateneo svizzero, che ha dato al mondo ben 12 Premi Nobel, ha assegnato il progetto della nuova biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza all'a
Sahara algerino - III
...segue 9° giornoSiam sempre i primi a far colazione in hotel, poi partiamo passando da Djanet solo per far gasolio prendendo la strada in direzione Illizi. Visitiamo Tikobauin, luogo superbo all’interno dello uadi Asasu, un canyon tra enormi rocce lavorate dal vento in forme incredibili, attraversate da dune che cambiano colore nelle varie illuminazioni del sole. La chicca del luogo è un arco doppio, anzi quasi triplo visto che al di sopra dei due archi c’è una piccola spaccatura che potrebbe essere venduta come il terzo. Qui però par di essere in centro a Londra, c’è gente ovunque, molti han passato qui la fine dell’anno e devono ancora smontare i campi, quindi certi passaggi perdono un po’ di magnificenza. M
Emozioni australiane
1. Il viaggio di andata Milano - Hong Kong - Melbourne è stato molto confortevole con un impeccabile servizio della Cathay Pacific. 2. Arrivo a Melbourne di notte e trasporto in hotel. Non abbiamo subito trovato la navetta in aeroporto che avrebbe dovuto portarci in hotel, ma abbiamo avuto la prima occasione di conoscere l'ospitalità della popolazione australiana, infatti un gruppo di ragazzi che lavorava per un altro tour operator si è offerto per aiutarci e dopo qualche telefonata, la navetta è arrivata. L’Hotel Rendez-vous ha una bellissima hall d’entrata, la stanza è piuttosto piccola ma comunque ben attrezzata e pulita. Affamati dal lungo viaggio, abbiamo trovato vicino all’hotel uno street food dove abbiamo mangiato
Sahara algerino - II
...segue 5° giorno Lo spettacolo dell’alba sulle montagne di fronte è splendido anche se non vale la magnificenza di Tinakacheker. Consumata colazione e caricate le jeep, occorre dar una mano a una jeep nei paraggi che non riesce a partire. L’autista è un amico dei nostri due autisti (ovvio, si conoscono tutti tra di loro) e sta trasportando due ragazzi francesi preoccupati per le prossime partenze nel deserto, visto che gli incontri sono saltuari. Scendiamo a malincuore dall’altipiano affiancando un’enorme roccia a forma di cammello per percorrere svariati uadi dovendo rientrare lungo il percorso nei paraggi di Tadant. Dallo uadi di Telonfasa si passa per quello di Afalarfal, poi Tihinarar dove incontriamo un ragazzo con al s
Le 10 biblioteche antiche più belle del mondo
Ci sono luoghi dopo sapere e bellezza spesso si coniugano in maniera inaspettata: le biblioteche. Si tratta di luoghi magici, che raccolgono libri e riviste ma antichi manoscritti e incunaboli, capaci di farci regredire all'infanzia, di farci sognare e di farci volare nel tempo e nello spazio. E quando il mondo incantato delle parole di carta è conservato in una degna cornice architettonica, si raggiunge l'apice. Se amate i libri, non potrete fare a meno di voler, almeno una volta, perdervi nelle sterminate collezioni di questi luoghi della memoria collettiva. 1. Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo, SvizzeraCustodita all'interno di una delle abbazie benedettine più importanti d'Europa, è una delle biblioteche medievali più ricche
La nostra Australia - IV
...segue 08/08/15Colazione al Flinder's Visitor Centre, paghiamo l'ingresso al parco e ci dirigiamo verso l'Admiral's Arch, una grotta ad arco sul mare popolata di otarie, con tanto di immancabile ed organizzato percorso pedonale in legno. Poi tappa a Remarkable Rocks, formazione rocciosa molto particolare dovuta all'erosione del vento. Splendida vista, con presenza anche di gruppi di delfini avvistati in lontananza. Viaggiamo ora verso est, e poi verso nord. La pausa pranzo è strana: in mezzo a tanta natura selvaggia ci fermiamo in un centro sportivo che brulica di gente di tutte le età, con partite di football e basket in corso; ci mangiamo un panino economico, sembrano stupiti di vedere turisti lì...Andiamo a Stoke Bay: per arriv
