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BLOG

MAROCCO

Marocco meridionale - II

 ... segue  5° giornoColazione all’alba in hotel e poi a piedi raggiungiamo le gole del Todra quando i colori sono al meglio e le bancarelle dei souvenir ancora chiuse perché la ressa dei turisti non è ancora giunta. Lottando contro la difficile digestione del dromedario, percorro la piccola strada che si snoda tra le elevatissime pareti di roccia rosa come un viandante alle porte del tempio, a parte qualche avventuriero che ha passato la notte in tenda nell’uadi non c’è nessuno e l’impressione di essere un microbo tra i giganti prende corpo. Arrivati al lato opposto si dipanano sentieri che porterebbero alla sommità della gola, viste le condizioni non così brillanti evito di andare a cerca guai e mi godo il lent

27 Ottobre 2018

MAROCCO

GEORGIA

Fermate d'autobus sovietiche

 Quando una pensa all’architettura del periodo sovietico pensa a pesanti edifici in cemento armato, a strutture magari funzionali ma inevitabilmente pervase di un insito grigiore. C’è un’eccezione a tutto questo, in una nicchia dell’edilizia pubblica d'oltre cortina del tutto inaspettata: le fermate d’autobus. Bambini giocano su una fermata d'autobus a Gudauta (Abkhazia) - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Non di rado concepite da veri e propri artisti, sembrano essere state lo sfogo per gli architetti dell’ex-blocco sovietico, altrimenti costretti a trattenere il proprio estro creativo durante la realizzazione di altre più importanti costruzioni. La funzione utilitaria, quella di offrire riparo ai passeggeri in

20 Ottobre 2018

GEORGIA

MAROCCO

Marocco meridionale - I

 1° giorno Con volo Royal Air Maroc parto da Bologna destinazione Casablanca, per problemi di congestione del traffico aereo ci muoviamo in ritardo e arrivo con un’ora di ritardo, il servizio di bordo allieta il volo con pranzo dai sapori già marocchini. Dopo qualche dubbio sull’ora esatta del Marocco, l’ora legale è adottata ma non vale nel periodo del ramadan che è finito proprio in questo fine settimana, raggiungo velocemente la parte dei voli nazionali per un breve volo destinazione Marrakech, procedura lenta per entrare causa anche il contemporaneo giungere di più voli. Ritirati i bagagli che già stazionavano a bordo nastro, col transfert dell’agenzia siamo accompagnati a un accesso della medina dove in zona Riad

13 Ottobre 2018

MAROCCO

CANADA - STATI UNITI (USA)

Canada e U.S.A. ad hoc

 7 Agosto 2018: Dopo soli due giorni per riprenderci dal nostro fantastico e “gatsbyano” matrimonio, siamo pronti per partire alla volta del Nuovo Mondo!Prima tappa il Canada: come l’uomo e la natura possono vivere pacificamente uno a fianco all’altro e fare cose meravigliose da togliere il fiato! Primo giorno giro a Quebec City, il più antico insediamento europeo. Piccola ma fiera del suo passato Quebec City ci ha affascinato con la magia e il colore delle piccole vie del centro storico e l’imponenza del castello di Frontenac. Selfie nella bella Ottawa Grazie all’aiuto di Sara, la nostra fantastica agente, abbiamo potuto fare un giro naturalistico unico. Affittata l’auto, da Quebec City siamo partiti in auto alla volta della

06 Ottobre 2018

CANADA - STATI UNITI (USA)

BIRMANIA (Myanmar)

La foglia d'oro in Birmania

 La foglia d’oro è onnipresente in Birmania e Mandalay è il posto giusto in cui conoscere la storia di questo prodotto precipuo della cultura birmana, ancor più affascinante se si considera la notoria povertà del paese. Martellatori all'opera - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Per ottenere la foglia d’oro del sottilissimo spessore richiesto, serve molto tempo e un duro lavoro, ancora svolto interamente a mano, che ho potuto ammirare in una manifattura locale. Si parte da piccoli lingotti d’oro del peso di circa 55 grammi, ridotti da un estrusore in una striscia più sottile che viene tagliata in 5 pezzi, ognuno dei quali tagliato in 200 pezzi uguali. Ogni pezzo viene messo tra due fogli di resistente carta di bamb&ugra

29 Settembre 2018

BIRMANIA (Myanmar)

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - VIII

 segue...  29° giornoAlle 6 di mattina un taxista che abita nello stesso condominio dell’hotel ci porta in aeroporto dove le pratiche sono velocissime. L’aeroporto è più grande di quello di Mandalay ma non particolarmente trafficato, le 2 ore di anticipo che sono consigliate ci portano ad avere tanto tempo a disposizione da impiegare giusto leggendo visto che c’è ben poco da fare, i pochi bar hanno prezzi occidentali e di negozi da visionare poca traccia, unica nota positiva il fatto di non dover più pagare la tassa d’uscita, gabola che fino a poco tempo fa veniva regalata come ultima gabella nazionale ai viaggiatori, chi non si presentava coi soldi contati rischiava di rimetterci tutto quanto gli spettava di resto dai

22 Settembre 2018

BIRMANIA (Myanmar)

PERU

Pia León sotto i riflettori

 Venerdì 10 agosto la chef Pia León ha dato il benvenuto ai primi ospiti a Kjolle, il suo nuovo ristorante a Lima. "Sono passati quattro anni da quando ho iniziato a pensare di avere un posto dove poter esprimere la mia opinione in cucina", ha detto pochi giorni prima dell'apertura. Dal 2009, León ha “co-pilotato” Central, il ristorante noto per essere stato tra i ristoranti più acclamati in Sud America e nel mondo, con il suo partner e marito Virgilio Martínez. I media in gran parte confondono il ristorante con lo stesso Martínez. "Pia è la persona che dirige la cucina, è lei che non ottiene alcun credito, ed è lei che è sempre in cucina a fare il duro lavoro", ha confe

15 Settembre 2018

PERU

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - VII

 segue...  25° giornoColazione approntata in camera, a disposizione scaldacqua elettrico con caffè o the, biscotti rimediati la sera precedente in negozio, poi raggiungiamo la piazza da dove partono i bus per le varie destinazioni, tutti tra le 6:30 e le 7:30. Non è facile capire quale sia l’autobus giusto, nessuna indicazione o scritta, i vari assistenti alla guida leggono velocemente il biglietto poi dopo circa 30’ di attesa uno ci dice che possiamo salire con destinazione Kyaikto, ma prima di lasciare Hpa-an devono fare una deviazione per il posto di polizia dove registrare i passaporti degli stranieri. Espletata questa formalità, andiamo diretti fino alla meta, lì scesi siamo assaliti da chiunque offra un passaggio per Kinpun,

08 Settembre 2018

BIRMANIA (Myanmar)

BOTSWANA

Botswana in time-lapse

 Vogliamo condividere con voi questo stupendo video in time-lapse, opera di Taylor Fairbank, un giovane e bravissimo film maker inglese. Dal delta dell'Okavango fino al Chobe National Park e al deserto del Namib, il Botswana ospita una delle faune selvatiche più spettacolari del mondo e attraverso questo fantastico reportage vi sembrerà di essere sul posto e quasi sfiorare con la mano i Big Five e le altre meravigliose creature che popolano questo angolo di mondo incontaminato, uno dei pochi rimasto intatto com'è sempre stato. Gustatevelo.  

01 Settembre 2018

BOTSWANA

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - VI

 segue...  21° giorno Dopo una lenta colazione (si torna subito alle uova), attraversata la confusione totale del mercato mattutino (incomincia al buio verso le 5, alle 9 il più è già andato) trattiamo una motocarrozzetta per andare alla scoperta della Nwa-La-Bo, la Pagoda della Triplice Roccia Dorata. In realtà il conducente, bleffando, ci porta fino al punto di partenza dell’ascesa a Kyonka, solo i camion autorizzati possono salire quando c’è gente, cosa che non avviene in questa giornata. Attendiamo oltre un’ora, non compare nessuno e quindi non arrivano camion, decidiamo così di salire a piedi, non proprio consci di quanto ci attenda. Sotto il sole peggiore della giornata saliamo i 750 metri di dislivel

25 Agosto 2018

BIRMANIA (Myanmar)

ISLANDA

Terra e fuoco

 Finalmente arriva il giorno della nostra partenza, siamo molto emozionati e carichi per queste due settimane in Islanda. Partiamo dall’Italia con 33°, arriviamo all’aeroporto di Keflavik con 9° in mezzo alla nebbia e alla pioggerellina e il nostro pensiero è “speriamo che non sia così per due settimane”. Ritiriamo la macchina e ci mettiamo subito in viaggio verso il primo hotel (ne cambieremo 11 in 15 giorni). Il viaggio verso l’ION hotel ci conquista già gli occhi e il cuore: strade deserte, spazi immensi, distese sconfinate di colate laviche, pochi alberi, solo erba bassa e muschio con qualche solitaria pecorella sul bordo della strada. Il nostro viaggio è stato lungo la “Ring Road

18 Agosto 2018

ISLANDA

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - V

 segue...  17° giornoColazione in hotel al chiuso, scongiuriamo il freddo che durante la notte non si è paventato anche grazie a 2 grossi panni in dotazione, oggi giornata di escursione a piedi nei dintorni, Kalaw è la capitale del trekking del Myanmar, possibilità di ogni tipo da un giorno a una settimana, la più battuta è quella che in tre giorni porta al lago Inle. Noi optiamo per esplorare le montagne a nord, passando per villaggi di etnie distinte. La guida, un anziano con cui ci siamo accordati, pare conoscere tutti, avanza lentamente salutando dal primo all’ultimo che incontra, sarà una gita a passo lentissimo, si prevede immediatamente, aggiriamo Kalaw passando da ovest, il sentiero stringendosi sale gradatamente se

11 Agosto 2018

BIRMANIA (Myanmar)

ISLANDA

Islanda

 In linea generale possiamo ritenerci soddisfatti per quello che abbiamo visto e fatto anche se un po’ di amaro in bocca ci rimane per via del clima non tanto amichevole che abbiamo incontrato. Il bilancio dei giorni si può riassumere in due effettivi giorni di sole e qualche rara manifestazione di pezzi di cielo. Il resto sono state, nel migliore dei casi, giornate molto nuvolose e con pioggia, mentre quasi 3 giorni interi non siamo riusciti a sfruttarli. Il Kirkjufell e la sua cascata Il 27 giugno, partendo da Borgarnes in direzione Stykkisholmur, abbiamo visitato la bellissima penisola  dello Snaefellsnes soffermandoci, prima di arrivare ad Arnarstapi, nella deliziosa gola di Raudfeldsgjà, da cui sgorga un simpat

04 Agosto 2018

ISLANDA

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - IV

 segue...  13° giornoSolita razione di uova per colazione in guest house, poi proprio di fronte a questa con biglietti comprati dal gestore il giorno precedente prendiamo il bus per raggiungere il Lago Inle. La prima parte del trasferimento è in pianura, tutto tranquillo, a mezzogiorno in punto sosta per pranzo presso un grande punto ristoro dove la situazione più coreografica è regalata dalle tante venditrici di prodotti locali che girano in abiti tradizionali con in testa un enorme vassoio pieno di ogni cosa, quella che va di più tra i locali sono le uova di quaglia. Mentre dibattiamo sulla storia degli stranieri Virtus pallacanestro degli anni ’70, siamo interrotti a cavallo della stagione '74/'75 da un personaggio che esibend

28 Luglio 2018

BIRMANIA (Myanmar)

LATVIA

Missili puntati verso l'Europa

 A Ligatne, in Lettonia, si trova una straordinaria testimonianza dei tempi della Guerra Fredda. Quello che durante il controllo delle Repubbliche Baltiche da parte dell'Unione Sovietica sembrava solo un centro di riabilitazione all'interno di un parco nazionale, nascondeva in realtà un piccola città sotterranea all'interno della quale avrebbe dovuto rifugiarsi la nomenklatura - di sede nella non distante Riga - del partito in caso di scoppio di un conflitto nucleare. La brava guida con un'improbabile uniforme sovietica - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Realizzata nei primi anni '80, la parte nascosta (e ora visitabile con tour guidati) si sviluppa fino a 9 metri sottoterra ed era protetta non solo dalla segretezza ma anche da uno strato d

21 Luglio 2018

LATVIA

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - III

 segue...  9° giornoAlle 5:30 un taxi ci preleva in hotel per portarci alla Shwe Kennery, l’imbarcazione che fa servizio lungo l’Ayeyarway verso Nyaung U, porto d’approdo per Bagan, il posto più celebre del Myanmar. Il freddo è intenso, le brume avvolgono il fiume, nel prezzo del biglietto sono compresi una poltrona e la colazione, sfruttiamo subito la poltrona all’interno nella speranza che il clima migliori, cosa che avviene nel giro di brevissimo e il passaggio a fianco di Sagaing regala immediatamente una vista superba, con le dorate pagode che si rispecchiano nell’acqua. Col sole che si prende per interno la giornata, il lento navigare è un sentore di tempi andati, ci si sente un po’ come nei ricordi di quei v

14 Luglio 2018

BIRMANIA (Myanmar)

NAMIBIA

Mondi in bilico: Gli Herero

 Anni fa, durante il mio viaggio in Namibia, feci una sosta mentre cercavo di raggiungere la remota Purros, dove volevo incontrare una comunità Himba, uno dei sempre più rari gruppi etnici africani che non ha abbandonato l’abbigliamento tradizionale per le ormai onnipresenti ed economiche magliette di produzione orientale. La sosta era presso un piccolo negozietto gestito da due donne Herero. Una mamma Herero - Archivio Fotografico Pianeta Gaia Gli Herero, stretti parenti degli Himba, hanno un’identità culturale davvero singolare, l'unica nel suo genere che io sappia: le donne adottano un abbigliamento che sembra catapultato ai giorni nostri direttamente dal periodo vittoriano (1837-1901), solo con colori molto più sgargianti di qu

07 Luglio 2018

NAMIBIA

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - II

 segue...  5° giornoSolita colazione in guest house poi, col taxista che stazione fuori, classico giro dei dintorni di Mandalay con prima destinazione Sagaing, antica capitale del 1300 immersa in dolci colline interamente coperte da dorate pagode. Ci si arriva attraversando l’Ayeyarwady da cui si gode un’ottima vista sulla vecchia città, non fosse per la foschia e un sole che la illumina non proprio dal lato giusto, ma si parte solitamente da qui perché il pomeriggio/sera viene dedicato all’U Bein’s Brigde, quello immancabile verso tale parte della giornata. La Sagaing Hill (vale il biglietto di Mingun ma non sempre lo chiedono) è un insieme di più colline, ognuna svettante con una pagoda ben specifica, prendiamo una sa

30 Giugno 2018

BIRMANIA (Myanmar)

BIRMANIA (Myanmar)

Shinbyu: i figli di Buddha

 Se siete stati in Birmania vi sarà probabilmente capitato, mentre visitavate un tempio buddhista o anche solo mentre eravate su una strada di campagna, di imbattervi in processioni alla cui testa vi erano dei bambini in abiti sgargianti. Si tratta della shinbyu, la cerimonia di ordinazione di un giovane monaco novizio, tipica del Buddhismo Theravada. Una processione con i prossimi novizi a cavallo - Archivio Fotografico Pianeta Gaia In Myanmar la religione è molto importante e ogni buon genitore non può ritenere di aver fatto il bene dei suoi figli maschi se non ha potuto garantire loro la possibilità di abbracciare l’eredità di Buddha, consentendogli di entrare in un kyaung (monastero) all’interno del quale immergersi negli in

23 Giugno 2018

BIRMANIA (Myanmar)

BIRMANIA (Myanmar)

Un mese in Birmania - I

 1° giorno In una giornata di metà dicembre con un Frecciarossa da Bologna raggiungiamo Milano da dove con il Malpensa Shuttle raggiungiamo l’aeroporto di Malpensa. Ora c’è anche il treno che raggiunge Malpensa, ma il tempo è il medesimo, costa di più e le partenze non continue come coi vari shuttle che fanno base all’uscita della stazione. L’aeroporto è deserto, al check in della Oman Air la coda è lunga ma scorrevole, ai metal detector non c’è nessuno come al controllo passaporti (per una volta controllano che ci sia e sia stata annullata la marca da bollo) e in un attimo siam pronti per l’imbarco, puntuale. Partenza destinazione Muscat, capitale dell’Oman e ovvio hub per la compagnia

16 Giugno 2018

BIRMANIA (Myanmar)

BOSNIA AND HERZEGOVINA

Viaggio nel tempo a Lukomir

 Lukomir è il villaggio più remoto della Bosnia, a circa 110 km dalla capitale Sarajevo e a 1500 mslm, nei pressi del Bjelašnica, il monte più alto del paese nonché il sito in cui si svolsero le gare alpine durante le Olimpiadi Invernali del 1984. Erano altri tempi, la Jugoslavia, benché Tito fosse già scomparso da 4 anni, era ancora un paese unito e il Blocco Sovietico, di cui ufficialmente non faceva parte ma di cui avvertiva indubbiamente l’influenza, era ancora lontano dallo sfaldarsi. Poi ci fu la Guerra dei Balcani, che soprattutto in Bosnia ha avuto la mano pesante. Non a Lukomir, l’unico villaggio che non è stato toccato da quei tragici eventi, troppo isolato e insignificante dal punto di vista strategico

09 Giugno 2018

BOSNIA AND HERZEGOVINA

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